I microclimi: quando il locale fa la differenza

Pubblicato 1 anno fa
Pillola Back to Basics
Autore: Stefano Materia

Tempo di lettura: 3 min

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Emilia-Romagna: un mosaico di microclimi!

Emilia-Romagna: un mosaico di microclimi!

Pensavate che il clima fosse uguale ovunque in regione? Ripensateci! L’Emilia-Romagna è un affascinante puzzle di microclimi unici. Scopriamoli insieme!

Il clima e la scala climatica

  • Regioni: zone geografiche di differente ampiezza. Proprio l’estensione della zona considerata viene indicata come “scala climatica” e di conseguenza si parla di: macroclima, mesoclima, clima locale, microclima”,
  • Macroclima: il clima corrispondente a vaste regioni. Ad esempio, è possibile parlare di macroclima per il continente europeo, per quello americano, ecc. In tal modo, la regione cui si fa riferimento viene descritta a grande scala considerando i valori medi dei parametri geografici e meteorologici che la caratterizzano.
    Un maggiore dettaglio è possibile passando a regioni meno estese caratterizzate da un proprio mesoclima. Infatti, all’interno di un macroclima è possibile identificare i mesoclimi che caratterizzano le zone costiere e quelle montuose.
    Se poi vogliamo scendere ancora più nel dettaglio faremo riferimento al clima locale; ad esempio, nelle zone montuose sarà possibile definire un clima locale delle valli ed un clima locale delle vette.

Cos’è, invece, un microclima?

  • Il microclima è l’insieme delle caratteristiche fisiche (o parametri microclimatici, quali temperatura dell’aria, umidità relativa, velocità dell’aria, ecc.) esistenti in un ambiente confinato o, se vogliamo, un’area con condizioni climatiche diverse dall’ambiente circostante.
  • Può essere grande come una città o piccolo come un giardino
  • I microclimi riguardano anche gli ambienti chiusi, come ad esempio i luoghi di lavoro.

Il clima dell’Emilia-Romagna:
La Romagna, in base alla classificazione di Koppen, ricade nella classe appartenente al: “clima sub-continentale temperato”, ovvero con escursione termica annua maggiore di 19°C.
L’Emilia, specie occidentale, può essere considerata come appartenente al clima continentale temperato, ovvero con escursione termica annua superiore a 20°C (maggiore differenza tra temperature medie invernali ed estive).

Principali microclimi in Emilia-Romagna:

1 “Isole di calore” urbane:

  • Bologna può essere fino a 5°C più calda della campagna circostante
  • Causa: asfalto, cemento e attività umane che contribuiscono all’isola di calore urbano

2 Microclima costiero:

  • Rimini ha circa 220 giorni di sole all’anno, 20 in più della media regionale
  • Effetto: inverni più miti, estati meno torride

3 Valli appenniniche:

  • Possono trattenere l’aria fredda, creando “laghi di aria gelida”
  • Risultato: inversioni termiche e gelate, anche tardive

4 Microclima fluviale:

  • Influenza dei principali corsi d’acqua (Po, Secchia, Panaro, Reno) che creano condizioni microclimatiche particolari lungo le vallate.
  • Maggiore umidità rispetto alle aree circostanti.
  • Episodi di nebbia persistente durante la stagione fredda.
  • Microclimi freschi e umidi lungo le aree alberate e boscose.

La rivelazione che ti sorprenderà:
La differenza di temperatura tra il centro di Modena e l’immediata periferia può raggiungere i 7°C in una notte estiva!

Importanza dei microclimi:

Agricoltura:

  • Determinano la qualità dei vini DOC e DOCG della regione
  • Influenzano la produzione di Parmigiano Reggiano e Prosciutto di Parma

Urbanistica:

  • Cruciali per la progettazione di edifici efficienti
  • Influenzano la qualità dell’aria e il benessere dei cittadini

Fatti sorprendenti:

  • Il Passo della Cisa ha un microclima che favorisce specie vegetali alpine uniche in Appennino
  • Le “Terre Calde” del Piacentino hanno un microclima ideale per la coltivazione di olive
  • Il Delta del Po ha un microclima che attrae oltre 300 specie di uccelli migratori

Perché è importante studiarli?

  • Fondamentali per l’adattamento al cambiamento climatico
  • Cruciali per l’agricoltura di precisione
  • Essenziali per migliorare la qualità della vita nelle città

Lo sapevi? L’Università di Bologna sta mappando i microclimi urbani con sensori su biciclette e droni per creare “corridoi di fresco” nelle città!

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