Emilia-Romagna: in prima linea nel cambiamento climatico.
Il cambiamento climatico non è un futuro lontano, è il nostro presente. E l’Emilia-Romagna lo sta vivendo in modo particolare. Scopriamo come e perché!
Cos’è il cambiamento climatico?
- Alterazione a lungo termine dei pattern climatici globali
- Causato inequivocabilmente dalle attività umane (emissioni di gas serra da carbone, petrolio, gas)
Segnali del cambiamento in Emilia-Romagna:
Temperatura:
- Aumento medio di 2°C negli ultimi 60 anni
- Notti tropicali (T>20°C) triplicate dal 1961
Precipitazioni:
- -10% di pioggia annuale, ma +20% di eventi estremi
- Periodi di siccità più lunghi e frequenti
Eventi estremi:
- Ondate di calore più intense e frequenti
- Aumento del 30% di alluvioni lampo dal 1990
La rivelazione che ti sorprenderà:
Se le tendenze attuali continuassero, entro il 2100 Bologna potrebbe avere il clima attuale di Bari!
Impatti in Emilia-Romagna:
Agricoltura:
- Spostamento verso nord di colture come ulivi e agrumi
- Riduzione del 15% della resa di grano e mais
Città:
- Aumento del 25% del fabbisogno energetico estivo
- Rischio allagamenti urbani triplicato dal 1980
Costa:
- Innalzamento del mare: +25 cm nell’ultimo secolo
- Erosione costiera accelerata: -1m/anno in alcune zone
Fatti sorprendenti:
- I ghiacciai dell’Appennino Tosco-Emiliano sono scomparsi nel 2020
- Le rondini arrivano in media 10 giorni prima rispetto agli anni ’80
- La vendemmia in regione anticipa di 2 settimane rispetto a 30 anni fa
Perché è importante conoscerlo?
- Fondamentale per pianificare l’adattamento del territorio
- Cruciale per preservare l’economia e la qualità della vita
- Perché siamo ancora in tempo a fermarlo (mitigazione = azzeramento dell’inquinamento climatico!)
Lo sapevi? L’Emilia-Romagna ha un “Osservatorio dei Cambiamenti Climatici” che studia e monitora gli impatti sul territorio regionale!