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Il libro del cielo dell’Emilia-Romagna: cosa ci dicono le nuvole?
Alzate lo sguardo! Le nuvole non sono solo belle da vedere, sono messaggere del tempo che farà. Impariamo a leggerle insieme!
Come si creano le nuvole? Le nuvole si creano a seguito dei processi di condensazione del vapor d’acqua, che può essere rilasciato sia dalla superficie dei mari, sia dall’evaporazione dai suoli, o dalla traspirazione delle piante. I processo di condensazione è assai complesso e ha diverse fasi. In realtà il processo di condensazione può produrre solo delle goccioline di acqua molto minuscole (dell’ordine dei micron, ovvero di un millesimo di millimetro!) e tali goccioline costituiscono le nubi. Essendo di dimensioni così minuscole, non possono però trasformarsi in gocce di pioggia: perchè questo possa accadere bisogna che crescano di dimensione, non basta la pura condensazione. Ci sono pertanto degli altri bellissimi processi in atmosfera , i processi di coalescenza, che permettono alle “micro-goccioline” di crescere urtandosi tra loro, in modo che le goccioline un po’ più grandi si “mangino” quelle più piccoline fino a raggiungere dimensioni tali (dell’ordine del millimetro) da poter vincere la forza di gravità e raggiungere la superficie terrestre, in forma di pioggia!
Tipi principali di nuvole in Emilia-Romagna:
Cumuli:
Cirri:
Strati:
Cumulonembi:
Nimbostratus:
Stratocumuli:
Nebbia:
La rivelazione che ti sorprenderà:
In un anno, sopra l’Emilia-Romagna passano nuvole contenenti acqua pari a 10 volte il volume del Mar Adriatico!
Come “leggere” le nuvole:
Movimento rapido = vento in arrivo
“Cielo a pecorelle” = possibile pioggia nelle prossime ore. Questo perchè le nubi che permettono di prevedere l’avvicinamento di una perturbazione in genere sono dei “cirri”, sopra descritte, che hanno l’aspetto appunto di “pecorelle”…
Nuvole rosse al tramonto = probabile bel tempo domani. Questo perchè il sole manda raggi contenenti tutti i colori (ovvero, per essere più precisi, a diverse frequenze dello spettro elettromagentico) ma poi, in base a ciò che incontrano in atmosfera, il cielo può apparire di diversi colori… Al tramonto i raggi del sole arrivano parecchio inclinati e incontrano i bassi strati dell’atmosfera, dove può esserci poco o molto vapore d’acqua, in relazione a diverse situazioni meteorologiche. Se c’è parecchio vapore acqueo, questo ha la capacità di assorbire la radiazione avente colore rosso e, di conseguenza, in questi casi il cielo al tramonto non sarà rosso. Se invece durante il tragitto i raggi solari non incontrano vapore perchè l’atmosfera risulta più secca, il colore che arriva maggiormente è proprio il rosso. Pertanto, se al tramonto il cielo è rosso vuol dire che c’è poco vapore acqueo, e quindi è molto probabile che “domani” ci sarà una bella giornata di sole!
Importanza per l’Emilia-Romagna:
Agricoltura:
Sicurezza:
Fatti sorprendenti:
Perché è importante osservarle?
Lo sapevi? L’Aeronautica Militare a Piacenza lancia ogni giorno palloni sonda per studiare le nuvole fino a 30 km di altezza; così fa anche il servizio IdroMeteoClima di Arpae Emilia-Romagna, in località San Pietro Capofiume, vicino Molinella.
